​​​​Come scegliere il Climatizzatore ideale per la tua casa

Ecco tutti i nostri consigli derivanti da anni di esperienza diretta

​​​​Come scegliere il Climatizzatore ideale per la tua casa | Dot Clima

Oggi il panorama dei sistemi di condizionamento sul mercato è veramente molto ampio, tutti promettono una soddisfacente efficienza energetica nel raggiungimento della temperatura desiderata, ma prima di compiere qualsiasi investimento bisogna approfondire alcuni aspetti. Il risparmio energetico e i consumi non sono la sola cosa da valutare quando si decide ad esempio di installare dei climatizzatori o condizionatori fissi, siano essi multisplit, con una, due, tre o più unità interne.
Se non sai districarti in questo mare di proposte commerciali e senti che acquistare a scatola chiusa non fa per te, leggi questa guida e dopo chiedi consiglio ai nostri tecnici specializzati DotClima.

Terranno conto, con occhio sapiente e mani esperte, di tutte le variabili da verificare sia in termini di fattibilità che di soluzioni, per questo è essenziale e imprescindibile il sopralluogo gratuito. Una vera consulenza che approfondirà il caso specifico di ogni ambiente per individuare il clima adatto a te e ai tuoi gusti personali.

Anni di esperienza nel settore ci consentono di sapere che la tua non è solo la necessità di un banale raffreddamento dell’ambiente, ma anche la volontà di individuare come respirare l’aria migliore attraverso una deumidificazione separata e dei filtri specifici, raggiungere una riduzione dei consumi mantenendo alta l’efficienza energetica magari scegliendo un climatizzatore con pompa di calore.

Ti aiuteremo nella scelta del dimensionamento corretto delle macchine per ottenere il migliore ciclo termico idoneo alla location e alla tua famiglia.

Bisognerà tener conto dei metri quadri da climatizzare, della potenza del motore e della fattibilità della collocazione degli impianti di scarico.
Affidarti al personale specializzato significa liberarti dai dubbi e goderti tutti i vantaggi del tuo climatizzatore inverter in pompa di calore nel fresco d’estate e nel tepore caldo d’inverno.

Scopriamo quali aspetti devi conoscere prima di installare un impianto, come ottenere una riduzione dei consumi e richiedere le detrazioni fiscali.

Quali aspetti devi considerare prima dell'acquisto di un climatizzatore

Quale abitazione non necessita dell’acquisto di un climatizzatore?

Sai che durante i lavori di ristrutturazione potresti ottenere un notevole risparmio energetico sostituendo il vecchio impianto e approfittando delle agevolazioni fiscali in atto? Nella stagione calda le tue giornate così diverranno più confortevoli e spariranno quelle notti afose in cui il giorno seguente senti di svegliarti ancora più stanco e, nella stagione fredda, potranno essere di aiuto per stemperare l’ambiente e rendere più confortevole le giornate uggiose e fredde che ogni inverno ci regala.
È importante però fare una scelta consapevole e considerare numerosi aspetti prima dell’acquisto di un condizionatore. Vagliare bene equivarrà a risparmiare denaro, a non impattare sull’ambiente e a godere anche delle agevolazioni fiscali. Vediamo insieme quali aspetti principali devi considerare per una scelta consapevole:

  1. L’acquisto di un condizionatore con i BTU giusti
    Il primissimo aspetto che devi valutare sostituendo il vecchio impianto o installarne uno nuovo è quello di individuare la giusta potenza che si esprime in BTU (British Thermal Unit).
    Ad esempio, con 9000 BTU potresti rinfrescare egregiamente una stanza di circa 20-25 mq come il tuo piccolo ufficio, mentre con 12000 BTU renderai freschissimo un ampio open space o un salotto (attenzione a verificare anche le altezze delle mura).
    Se in casa tua possiedi grossi ambienti ti potrebbero occorrere anche 18000 BTU o 24000 BTU in grado di rinfrescare spazi decisamente più grandi.
  2. Risparmio energetico ed efficienza energetica del tuo climatizzatore
    Se stai sostituendo il vecchio impianto saprai già che su un climatizzatore vi sono le sigle SCOP e SEER. Cosa indicano? Il SEER è l’indice di raffreddamento, più è elevato e minori saranno i tuoi consumi di energia.
    Il simbolo A++ indica efficienza energetica molto elevata con un ottimo livello SEER. Quindi se nei tuoi lavori di ristrutturazione hai deciso di passare a un climatizzatore in classe A++ otterrai un ottimo clima interno e bollette davvero moderate.
    Con il temine SCOP si intende invece l’indice di efficienza in rapporto al riscaldamento: un tecnico specializzato ti suggerirà come rapportare il tuo riscaldamento non solo allo spazio che possiedi ma anche alla zona climatica in cui abiti.
  3. Vuoi climatizzare tutta la tua casa o una sola stanza?
    Se hai l’esigenza di inserire il clima in tutta la casa allora ti occorrerà un climatizzatore fisso magari con due o più split o perchè no, optando anche per un sistema canalizzato che potrà risultare interessante qualora si voglia rendere fresco o caldo diversi ambienti quali: il tuo studio, la cucina, il bagnetto, il ripostiglio, le camerette e tutto con un un solo motore interno ed uno esterno. Come? Chiama i Nostri esperti Dotclima e ti daranno la migliore soluzione con elevato rapporto qualità/ prezzo. Sai che scegliendo dei climatizzatori in pompa di calore con una sola macchina otterrai un notevole risparmio energetico, agevolazione fiscale e clima confortevole tutto l’anno: in estate non patirai il caldo torrido, in inverno renderai casa tua un ambiente caldo e accogliente con la possibilità di gestire il tutto comodamente da remoto e per tempo.
aspetti da considerare acquisto climatizzatore | DotClima

Tipi di climatizzatori

Il primo passo per compiere una scelta oculata e soddisfacente dovrà fondarsi sulla comprensione delle diverse tipologie di climatizzatori/condizionatori presenti sul mercato per ottenere il massimo in base alle tue esigenze e mantenendo un basso impatto ambientale. Cominciamo col dire che il climatizzatore è un dispositivo termico che consente di ottenere, in modo più o meno soddisfacente la regolazione della temperatura interna ai tuoi ambienti e una migliore qualità dell’aria quanto a umidità e salubrità. Possiamo classificare i climatizzatori in base sia al loro posizionamento che per il meccanismo di funzionamento.
Tipi di climatizzatori | DotClima

A seconda del loro posizionamento, distinguiamo invece:

  1. I climatizzatori portatili rendono gradevole la climatizzazione solo in un ambiente/camera alla volta e non hanno bisogno di impianti di installazione perché sono facili e leggeri da spostare. Ti basterà una presa e il gioco è fatto!.
  2. Climatizzatori inverter così suddivisi:

Climatizzatori Monosplit

Il climatizzatore monosplit è costituito da una singola macchina interna a cui corrisponderà un’unità esterna. E’ ideale se devi rinfrescare o riscaldare una sola stanza o se hai un piccolo appartamento open space. Sono molto diffusi e hanno costi di installazione sostenibili.

Climatizzatori Dualsplit

Senti spesso parlare di condizionatori dual split, ma come funzionano e cosa si intende al fine delle prestazioni e del basso impatto ambientale che ricercavi?
Il funzionamento dei condizionatori dual split è dato da un motore (unità singola esterna) che ha il compito di fornire l’energia necessaria alle due macchine interne distribuite in modo da rendere freschi punti differenti dell’abitazione.
La scelta di optare per dei condizionatori dual split dipende dall’ampiezza della tua abitazione, di certo installandoli otterrai:

  • Un grande risparmio energetico e basso impatto ambientale
  • Livello del rumore molto lieve
  • Una capacità refrigerante e una qualità dell’aria elevatissima

Climatizzatori con tecnologia inverter

I climatizzatori possono sfruttare due tipi di tecnologie: quella inverter oppure quella detta on/off.
Il nostro consiglio è di affidarsi all’ausilio di un climatizzatore con tecnologia inverter, perché più economica in merito ai consumi rispetto a quella on-off che lavora in una sola modalità. On/off viene acceso e conduce l’aria alla temperatura fissata dal termostato e poi si disattiva ripartendo a pieno regime quando questa risale creando spesso sbalzi di temperatura non molto piacevoli in casa.
La tipologia di climatizzatore con la tecnologia inverter si può classificare in:

  • Climatizzatore inverter AC in cui vi è un motore di tipo asincrono che funzionerà a corrente alternata e si occuperà di modulare l’ampiezza degli impulsi, attuando una doppia conversione di frequenza da corrente alternata a corrente continua e viceversa.
  • Climatizzatore inverter DC con il motore a magneti che accumuleranno energia e garantiranno quindi un’efficienza energetica superiore rispetto al motore AC.

Condizionatori senza unità esterna

Tra i vari tipi di condizionatori e climatizzatori bisogna annoverare quelli senza unità esterna che mirano ad offrire una soluzione pratica se vi sono problemi di spazio o di estetica connessi all’edificio.
I condizionatori senza unità esterna hanno il motore integrato nello split che è collocato all’interno dell’abitazione.
Dove finisce la condensa? La condensa arriverà all’esterno attraverso delle bocchette collocate nel muro e invisibili dall’esterno. Questa è una soluzione pratica quando non si possono intaccare le pareti esterne di un edificio storico con grosse ventole, quando il palazzo deve seguire regole urbanistiche ben precise.

Il climatizzatore in pompa di calore

Il climatizzatore in pompa di calore è la scelta più interessante in merito al basso impatto ambientale di cui si caratterizza: potrai rinfrescare l’ambiente domestico conducendo l’aria calda esterna. L’energia termica, convogliata nella macchina attraverso una sorta di ventilatore, sarà raffreddarla passando accanto a dei tubi refrigerati.
Nella maggior parte dei climatizzatori in pompa di calore sono ormai presenti dei filtri che consentono di purificare l’aria dalle particelle nocive e, cosa non da poco, una pompa di calore può anche riscaldare oltre a rinfrescare basandosi sulla tecnologia inverter.
Col climatizzatore in pompa di calore l’impianto funziona raffreddando ma anche riscaldando gli ambienti con un dispendio energetico minimo e un basso impatto ambientale. La pompa di calore può fungere anche da sostituto dei vecchi boiler e caldaie a gas fornendoti l’acqua calda sanitaria di cui necessiti.

Come ottimizzare i consumi energetici del climatizzatore

Se hai bisogno di ridurre i consumi di energia pur mantenendo un’ottima efficienza energetica puoi avvalerti di un sistema di climatizzazione in pompa di calore. Si tratta di macchine che non producono semplicemente dell’aria calda o fredda ma che sono in grado di trasportare il calore attingendo dall’energia termica esterna, trasformandola e trasferendola nel tuo ambiente.
Con l’ausilio della pompa di calore durante il periodo estivo i climatizzatori prenderanno il calore presente all’interno dei luoghi da rinfrescare e lo porteranno verso l’esterno.
Con questo meccanismo il flusso di calore dell’interno cambierà la propria direzione e verrà espulso all’esterno in modo semplice permettendo così il raffreddamento veloce delle stanze e determinando dei consumi elettrici relativamente bassi.

Oltre a ridurre i consumi, un altro vantaggio di questo tipo di macchine è la possibilità di deumidificazione della tua casa. Abbasserai in un solo colpo i consumi elettrici e troverai la soluzione all’eccesso di umidità, percependo subito l’aria più sana e asciutta. È risaputo che senza un buon ricambio d’aria si creino funghi e muffe nocivi che ledono alle pareti dell’appartamento e alla nostra respirazione.

Ottimizzare i consumi, a prescindere dal prezzo dell’energia, è scegliere un unico impianto per ottenere più prestazioni: il climatizzatore in pompa di calore sarà un utile alleato anche per il tuo riscaldamento, raccoglierà il calore dall’esterno e trasportandolo all’interno della tua casa, renderà gli spazi confortevoli.

Il numero degli impianti di riscaldamento e raffrescamento che prevedono l’impiego delle pompe di calore è in clamoroso aumento con la crescita del prezzo dell’energia elettrica e la presa di coscienza che occorrano sistemi totalmente ecologici che non emettano CO2.

Come ottimizzare i consumi energetici del climatizzatore | Dot Clima

Beneficiare della detrazione fiscale con l’acquisto di climatizzatori

Sai che installare un condizionatore in pompa di calore è concepito come intervento di riqualificazione energetica e rientra a pieno titolo nei benefici statali e nelle detrazioni fiscali dell’Ecobonus (agevolazione che consiste in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires nella dichiarazione dei redditi per interventi che mirino ad aumentare l’efficienza energetica di luoghi o edifici) con uno sgravio fino al 65% sui costi.

Le detrazioni fiscali oggi in atto provengono dalle disposizioni della celebre Legge di Bilancio 2021 che è stata prorogata attualmente sino al 31 dicembre 2022. Anche nel decreto Rilancio si parla di Superbonus al 110%: un maxi incentivo per spingere i cittadini ad agire con maggiore responsabilità verso l’ambiente in nome dell’energia rinnovabile.
Potrai sostituire l’impianto di climatizzazione esistente e installare ad esempio una pompa di calore al posto di una vecchia caldaia a gas. Dimostrando il miglioramento di due classi energetiche beneficerai della detrazione fiscale recuperando gran parte delle spese sostenute.

Per massimizzare i vantaggi di efficienza energetica raggiunta, e recuperare ancora di più le spese sostenute durante il tuo intervento di ristrutturazione edilizia, potresti pensare di connettere la pompa di calore anche ad un impianto fotovoltaico. In questo modo la pompa verrà alimentata con energia rinnovabile e pulita. Ti ricordiamo che anche per l’installazione dei pannelli fotovoltaici potrai beneficiare delle detrazioni fiscali e in gran parte recuperare le spese sostenute attraverso la futura dichiarazione dei redditi.

Lo sai che il climatizzatore può sanificare il clima dell’ambiente?

Una volta i condizionatori raffrescavano e deumidificavano l’aria, con l’avvento dei climatizzatori la tecnologia inverter ha reso possibile anche il riscaldamento dell’aria e via via una sempre più crescente attenzione verso la sua salubrità.
Oggi vi è sempre più consapevolezza che quello che respiriamo nelle nostre case è davvero importante per ridurre i problemi respiratori già aggravati dallo smog cittadino e accrescere il benessere dell’ambiente di lavoro in cui spesso passiamo molte ore con tante persone.

I principali fattori che determinano una cattiva qualità dell’aria interna (IEQ -Indoor Environment Quality) sono germi e batteri, muffe, sostanze nocive come formaldeide, e collanti e vernici tossiche utilizzati nella realizzazione degli arredi. Non dimentichiamo alcuni prodotti utilizzati per la pulizia e la sanificazione dei nostri ambienti di lavoro o casalinghi che senza saperlo possono mostrarsi più pericolosi di quanto immaginiamo.
Un climatizzatore può determinare una migliore temperatura e un grado di umidità consono migliorando la salubrità ambientale e tenendo sotto controllo gli allergeni.

Oltre ad affidarti a tecnici specializzati che ti offriranno la migliore soluzione per il tuo ambiente casalingo o di lavoro, vogliamo sottolineare quanto sia essenziale per la qualità dell’aria la costante manutenzione/sanificazione dei dispositivi.
Dovrai fare attenzione alla pulizia e alla sanificazione periodica dei filtri. Germi e batteri proliferano in essi quando non sono puliti e si reimmettono negli ambienti creando disturbi come bronchiti, mal di gola, problematiche oftalmiche e alle vie respiratorie.
In alcuni casi la mancata pulizia e disinfezione dei filtri determina sulla qualità dell’aria una compromissione tale da raggiungere stati di legionellosi. La malattia colpisce l’apparato respiratorio ed è connessa alla legionella, un batterio che prolifera in ambienti caldo-umido come quelli di un climatizzatore.

Tieni i tuoi ambienti interni salubri pulendo regolarmente i filtri e tutto l’impianto, tubature e scarichi compresi, o affidati all’efficienza di tecnici esperti.

Lo sai che il climatizzatore può sanificare il clima dell’Ambiente | Dot Clima

Il climatizzatore di Design e Arredo

Funzionali, eleganti, belli come un dipinto o discreti e quasi impercettibili: le nuove soluzioni di climatizzatori offerti dal mercato sono ben diversi dai primordiali meccanismi di aria condizionata di un tempo e coniugano elevatissime prestazioni con design d’avanguardia. Se vuoi sostituire un condizionatore obsoleto con split o hai in mente di installarne uno nuovo di zecca, sappi che oggi puoi godere impianti prestanti ma anche discreti ed eleganti.
Un altro pregio dei nuovi condizionatori a split è che sono di classe energetica elevata e molto silenziosi nell’esercizio delle loro funzioni oltre che belli.

Le aziende produttrici offrono sempre più spesso soluzioni in cui il condizionatore appare con uno split ultraslim: spessori davvero minimi impensabili qualche anno fa. Apparecchi che quando sono spenti nascondono griglie di aerazione mimetizzandosi totalmente con le pareti.
Esistono sul mercato anche proposte di condizionatori con split colorati, dalle finiture lucide o opache che si adeguano agli arredi preesistenti con linee smussate e sinuose.
Sono molte le proposte di termoarredi e condizionatori con split personalizzati con numerose stampe di quadri in modo che divengano dei veri e propri complementi d’arredo e che nessuno osservandoli oserebbe dire che si tratta di un impianto d’aria condizionata, basterà solo scegliere quello perfetto per lo stile di casa tua.

La soluzione migliore ed esteticamente più gradevole e discreta è quella di installare un climatizzatore canalizzato inverter in pompa di calore in cui l’unità interna sarà invisibile, in pratica non vedendosi il classico split, perchè con delle opere in muratura si nasconderà il circuito canalizzato, l’aria verrà condotta in tutti gli ambienti con delle semplici e discrete griglie d’uscita.

Dopo questa lunga carrellata sulle diverse opportunità presenti sul mercato per climatizzare la tua abitazione, da esperti del settore possiamo affermare con certezza che il clima perfetto esiste solo se si adatta a te.
Richiedi una consulenza con i nostri tecnici specializzati DotClima.

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